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    mini-eolico - energia dal vento
    In importanti nazioni europee (Germania, Francia, Spagna, Danimarca, Olanda) il moderno mulino a vento, più tecnicamente rinominato aerogeneratore, rappresenta un elemento essenziale del paesaggio, simbolo della capacità dell’uomo di sfruttare le forze naturali per contribuire al sempre più dispendioso bilancio energetico. Un esempio di come è possibile superare pregiudizi sull’impatto ambientale degli impianti eolici privilegiando una scelta strategica per il nostro pianeta. Non solo mulini a vento o imponenti wind-farm.
Esistono anche piccoli generatori eolici, che con pale di diametro da 0,5 m a 5 m consentono di produrre potenze elettriche dai 20 W ai 6 KW.
Quello che un tempo consentiva di produrre farina o olio, o pompare acqua (mulini a vento), oggi può aiutarci a supportare le nostre crescenti esigenze energetiche, sia in situazioni isolate che in sistemi connessi alla rete elettrica.
Un sistema eolico sfrutta il moto del vento per azionare una o più pale con profili idonei. Le pale sono connesse al rotore, usualmente orizzontale, collegato mediante ruote dentate ed assi rotanti al generatore vero e proprio o alternatore. Un generatore mini-eolico ha inoltre una coda che ‘cattura’ la direzione del vento, un palo per l’installazione alla corretta altezza, e, in funzione della tipologia di impianto, è completato da idonei componenti elettrici/elettronici (regolatore di carica, inverter, batterie, cablaggi, etc.).
Alcuni esempi di applicazione sono l’elettrificazione di zone isolate (montane, costiere, in isole); l’elettrificazione rurale; il pompaggio d’acqua; le telecomunicazioni; il supporto energetico per imbarcazioni, camper; etc.